CEMENTO NEL PARCO A DUE PASSI DAL FIUME E DALLA CHIESETTA MILLENARIA

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ESPOSTO IN PROCURA DEI COMITATI CITTADINI PER L’AMBIENTE SUL PALAZZO IN COSTRUZIIONE ACCANTO A SANTA MARIA DI RONCISVALLE

7 LUGLIO 2023 – I Comitati cittadini per l’ambiente hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Sulmona in merito ai lavori in corso per la realizzazione di un edificio residenziale in via Tratturo.
I comitati mettono in evidenza che l’edificio viene costruito su un’area che il piano regolatore della città
classifica come “parco urbano e territoriale” la cui norma di attuazione stabilisce che ”in tali zone gli
interventi, di esclusivo carattere pubblico, hanno come fine la assoluta salvaguardia e la valorizzazione
ambientale, ecologica, naturalistica del patrimonio esistente
”.


La costruzione è a poca distanza dalla chiesa di Santa Maria di Roncisvalle, sull’antica strada romana
denominata Numicia, lungo il tracciato del tratturo Celano-Foggia. Inoltre è vicina al fiume Gizio sul quale,
nei pressi, si affaccia l’antica cartiera dell’Annunziata.
Il progetto prevede la demolizione, ricostruzione, ampliamento e cambio di destinazione d’uso di una
precedente costruzione. L’edificio residenziale, inoltre, viene realizzato con accesso agli incentivi statali
previsti dal superbonus del 110 per cento
” annotano ancora i comitati, che hanno chiesto alla Procura della Repubblica di accertare se la realizzazione dell’edificio residenziale sia compatibile con la destinazione dell’area a parco urbano e territoriale.

La destinazione urbanistica di tale area – concludono – implica un vincolo funzionale alla salvaguardia dell’interesse pubblico generale. Non si spiega, pertanto, come possa conciliarsi l’esistenza di una rilevante costruzione privata con la finalità pubblica dell’area“.
Un approfondimento viene chiesto per verificare “se non sia stata effettuata nessuna manomissione del fiume Gizio, delle sue sponde e del suo ecosistema; e se la costruzione sia compatibile con la presenza, a poca distanza, dell’antica chiesa di Santa Maria di Roncisvalle che, unitamente alla vicina antica fontana, costituisce un “unicum” storico- monumentale, tutelato dallo Stato“.
Un collegamento con l’ipotesi di destinazione a uso civico è individuato nel fatto che proprio la chiesa di Santa Maria di Roncisvalle e il contiguo “ospedale” (del quale potrebbero trovarsi testimonianze nel sottosuolo) si trovavano all’imbocco della città sull’antico tratturo Celano-Foggia.

Nella foto del titolo lo stato dei lavori accanto alla Chiesa di Santa Maria di Roncisvalle.

Nella foto in alto il fiume che passa a fianco ai detriti del cantiere; più in basso la Chiesa di Santa Maria di Roncisvalle con il contiguo cantiere; in ultimo la perimetrazione del piano regolatore in riferimento all’area interessata ai lavori

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