C’era una volta un lupo di passaggio…

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9 FEBBRAIO 2012 – Alla notizia di un gruppo di lupi avvistato nella fascia pedemontana del Morrone ieri sera, ha fatto eco la rassicurazione che “si tratta di animali costretti a scendere da quota più alte per le avversità atmosferiche che impediscono di procacciarsi il cibo nei consueti ambienti. Sono, quindi, di passaggio”.

Tipica rassicurazione che

non rassicura nessuno.

Posto che provengono dal loro ambiente e che hanno una fame da… lupi perchè non trovano neanche uno scoiattolo dalle parti loro, quale meta hanno in questo  “passaggio”? Certamente non quella di tornare alle tane a digiuno, visto che non sono allocchi. Quindi se non è proprio Piazza XX Settembre il punto di arrivo, certamente sarà qualche ovile, qualche macelleria, qualche polpaccio di uno che, come loro, “passa”.

Allora, perchè continuare a dire che i lupi non sono pericolosi pure se arrivano alle Marane perchè sono diventati famelici? Per il rispetto che si deve alla natura e al lupo, non sarà il caso di dire che è meglio starsene a casa piuttosto che girare con questo tempo da…buonisti incoscienti?