Confindustria: “Per i Fas siamo all’ultima chiamata”

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3 SETTEMBRE 2013 – La Valle Peligna secondo il presidente di Confindustria Fabio Spinosa “è un vagone fermo, su un binario morto”.

Alla grave (e purtroppo realistica) conclusione giunge l’analisi dei Fondi Fas e “se la riunione di venerdì prossimo non sarà quella definitiva, tale da chiudere tutto entro settembre, Confindustria ritirerà la firma dagli accordi sottoscritti e invertirà la rotta: proporrà che tutti i 16.850.000 euro siano assegnati con un unico bando che preveda un cofinanziamento al 50% per i privati e al 10% per il pubblico, ed una premialità a favore dei progetti green, turistici, e ad alta qualità o quantità di occupazione.   Forse questi Fas saranno gli ultimi fondi destinati alla Valle Peligna – aggiunge Spinosa – e sicuramente non saranno la panacea dei mali di questa Valle, ma una cosa è certa: abbiamo il dovere di assumere risoluzioni che scoraggino l’inerzia ingiustificata di chi amministra e la responsabilità morale di investire quello che resta dei fondi pubblici su progetti che creino vero sviluppo e vera occupazione, con la determinazione di prescindere dalla provenienza pubblica o privata del proponente. La pazienza degli imprenditori è finita e non deve esserci ulteriore margine perché continueremmo ad avallare, a fronte del senso di responsabilità mostrato da tantissimi componenti del Partenariato, la paralisi nella quale siamo costretti, ostaggi di qualche amministratore che pretende una briciolina per la propria comunità” conclude Spinosa

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