NELLE ORE SUCCESSIVE ALL’ATTACCO DEGLI USA SI ELEVI LA VOCE DI TUTTE LE PERSONE LIBERE – IL GOVERNO DIFENDA IL TRICOLORE DALLA COLLUSIONE CON I PIRATI DEL TERZO MILLENNIO
22 GIUGNO 2025 – L’aggressione degli Stati Uniti al territorio iraniano della notte scorsa impone, a tutti coloro che possono farlo, di esprimere la più ferma condanna dei metodi terroristici intrapresi da Israele e USA negli ultimi mesi. Non tutti possono affermare, senza essere censurati, che quella di Israele è stata una iniziativa terroristica, non preceduta da alcuna dichiarazione di guerra; analoga condotta hanno assunto gli Stati Uniti, che sono entrati, per bombardare, nello spazio aereo di uno Stato non belligerante ed hanno distrutto vari impianti asseritamente allestiti per produrre armi nucleari. L’agenzia internazionale per l’energia atomica ha escluso che l’Iran possieda la bomba atomica. Israele, che ne possiede almeno 20, non partecipa al trattato per il controllo del nucleare nel mondo e non consente che nessuno controlli i suoi siti nucleari, ma pretende di escludere che l’Iran (che sta rispettando ogni procedura e controllo sul suo territorio) progredisca nel suo programma nucleare (finora civile).
Non tutti possono affermare, senza essere censurati, che quello di Israele su Gaza è un genocidio. Sui “social” queste affermazioni vengono rimosse. C’è una proposta dell’Unione europea per considerare espressione antisemita paragonare quello che stanno facendo gli israeliani a quello che hanno fatto i nazisti. Non per questo possiamo fare a meno di scrivere che quello che stanno facendo gli israeliani tramite il loro primo ministro è grave ed illecito come quello che fecero i nazisti, con l’aggressione della Polonia il I settembre 1939 e con i campi di sterminio. Gaza è un campo di sterminio.
I cittadini americani hanno scelto quale loro presidente un eversore che rivendica con atteggiamento ducesco i misfatti che compie e quelli che vorrà compiere. Quindi quegli americani sono responsabili quanto il loro presidente della guerra scatenata questa notte.
Nei giorni e nelle ore che hanno preceduto l’attacco, legittimamente altre potenze mondiali hanno messo in guardia gli americani dalle ricadute che la loro azione avrebbe prodotto. E’ giusto affermare che stiamo dalla parte di queste nazioni, contro il genocidio in corso da parte degli israeliani e il terrorismo degli americani. Il Governo italiano dovrebbe spiegare perché finora non ha assunto nei confronti degli israeliani neanche una delle decine di sanzioni che ha assunto contro la Russia per l’aggressione all’Ucraina. Ha ancora una chance per dimostrare di credere nel Tricolore e di non essere asservito ai disegni dei pirati del terzo millennio.
In queste ore buie ogni Paese, ogni giornale espressione di libertà, per quanto piccolo e locale, ogni cittadino deve far sentire la propria condanna.
E tutti coloro che non possono esprimere sui “social” censurati questa condanna, debbono avere il coraggio di uscire da quei social; almeno questa dimostrazione di coraggio e di dissenso è dovuta.






