CORAGGIO, LUMACHINA, CERCA LA STRADA DEI RIFIUTI

892

21 SETTEMBRE 2019 – Uno zio che animava le serata di Natale e le mattine di Pasqua e che aveva fatto la Marcia su Roma, don Pasquale Paolicelli, disse in una di queste occasioni che “La Polizia è come l’arcobaleno: arriva dopo la tempesta”. Commento salace per sottolineare una certa fatica di stare appresso agli avvenimenti; beninteso, lui preferiva la Polizia italiana a quella della DDR, dove non era necessario arrivare perché la Stasi era sempre in anticipo, avendo realizzato una società nella quale tutti spiavano tutti.

Però è pure il caso che qualcosa la Polizia, la Guardia di Finanza e i Carabinieri ci dicano su quello che sta succedendo nel mondo dei rifiuti: quali camion arrivano e da dove e cosa scaricano. Kundera ha scritto un romanzo su “La lentezza”. Ma adesso, secondo quanto riferisce “Il Germe”, si sta arrivando anche a cedere quote di società nate per gestire l’editoria, come “Edita” che pubblicava “Zac”. Integrato lo scopo sociale, è finita a chi pare abbia patteggiato nel 2005 per questioni legate ai rifiuti ed ora è inquisito per vicende legate a falsificazioni di rifiuti nell’agro pontino. E chi avrebbe ceduto tale quota? L’attuale amministratore unico del “Cogesa”, avv. Vincenzo Margiotta, quello secondo il quale, tra le cause della puzza alle Marane, ci sarebbe  l’“economia circolare”.

Insomma, non sarà il caso che le Forze dell’ordine abbandonino il passo della lumaca e prendano, se non proprio la velocità del falco, che arriva in picchiata a 389 chilometri all’ora secondo quanto riferisce “La lettura” del Corriere della Sera di oggi, almeno al passo di un uomo normale, neanche bersagliere?

Please follow and like us: