CRONACA AL CONTRARIO SULMONA-PIOMBINO SULLA BATTAGLIA ALLA SNAM

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UN GIOCHINO FACILE FACILE PER SCOPRIRE LE POSIZIONI DI FRATELLI D’ITALIA E UN POSSIBILE GEMELLAGGIO

21 OTTOBRE 2022 – “Sulmona non molla”. “A Marsilio chiedo di ricoprire il suo ruolo di commissario. Non è stato nominato tale per autorizzare, ma per verificare se l’opera è autorizzabile, e non è autorizzabile” sostiene il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero. Marsilio finora sembra intenzionato ad autorizzare l’opera, nonostante a livello locale tutti i partiti, anche il suo, siano contrari. Il terreno finora esplorato dal governatore è quello della ricerca di una mediazione sulle compensazioni. “Non esistono compensazioni possibili quando si mette a rischio la sicurezza dei cittadini “ è la posizione di Di Piero.

Ora provate a riavvolgere il nastro e mettete, al posto di Sulmona, Piombino; al posto di Marsilio, Giani; al posto di Gianfranco Di Piero, Francesco Ferrari.

Avrete, così, la cronaca di quello che è successo in Toscana per il rigassificatore e potrete paragonarla a quello che è successo a Sulmona per l’opposizione al rigassificatore della Snam.

Qualche ulteriore correzione dovrebbe essere apportata, perché non è vero che tutte le forze politiche a Sulmona si sono schierate apertamente contro l’impianto Snam. Qualcuna è stata risoluta, qualcuna di meno, qualcuna proprio favorevole, con la scusa che “da qualche parte andrà pure fatto”. Brilla in questo Fratelli d’Italia, che si pone in ideale continuazione, se di ideale ancora ha qualcosa FdI, dei disastri apportati in fatto di rifiuti.

Non parliamo, poi, del fronte delle compensazioni: una specie di palo della cuccagna verso il quale qualche sindaco (Di Piero no, per la verità; ma questo non esclude che adesso debba accelerare sulle verifiche archeologiche e sismiche) e diversi presunti oppositori si sono buttati senza dignità, un po’ come hanno fatto tutti i partiti, tranne uno, per partecipare al governo Draghi, dimenticando il loro ruolo, le loro ideologie, solo per condividere il banchetto del PNRR.

In questa e nelle altre foto le immagini della protesta allestita dai movimenti nazionali a Sulmona

Alla cronaca al rovescio tra Sulmona e Piombino va aggiunto un commento di Ugo Preziosi, ex metalmeccanico e portavoce di uno dei quattro comitati che si oppongono all’impianto:

“Eravamo oltre 4mila – racconta – erano anni che da queste parti non si vedeva qualcosa di simile”. Cambiate il nome con quello di Mario Pizzola e avrete tutto il necessario per fare un gemellaggio Sulmona-Piombino; come si sa, quasi sempre i gemelli sono caratterialmente l’uno opposto all’altro. Uno combatte, l’altro accetta; uno fa una strategia, l’altro si fa guidare; uno magari vota per chi lo tutela, l’altro per chi lo affossa. Ma, almeno, i gemelli Preziosi-Pizzola sono uguali.