Defibrillare per sopravvivere: riguarda anche gli sportivi

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Piero SusiDOTAZIONE DI STRUMENTI DI INTERVENTO PER INIZIATIVA DEL ROTARY.  

6 APRILE 2014 – Oggi più di sempre la buona volontà dei singoli può far bene nel settore dei servizi, che la pubblica amministrazione ha ridotto per esigenze di contenimento della spesa (Nella foto il presidente del Rotary Club di Sulmona, dott. Pierino Susi).

La crisi attuale denota carenze molto evidenti, soprattutto nel settore dell’assistenza sanitaria e della prevenzione. Così il sindaco, dott. Giuseppe Ranalli, ha esordito intervendo venerdì sera alla conviviale del Rotary club per il lancio della iniziativa di dotare alcuni ambienti della società sulmonese di defibrillatori per intervenire con tempestività nel caso di morte cardiaca improvvisa, cioè di interruzione delle funzioni vitali del cuore. A illustrare il rischio cardiaco della “morte improvvisa”, è stato il primario della Divisione ospedaliera, dott. Angelo Giannandrea, che ha riferito anche delle sorprendenti statistiche annuali: oltre sessantamila persone colpite da questo evento imprevisto e immediato, oltre mille coloro che muoiono avendo meno di trenta anni; moltissimo coloro che praticano sport, soprattutto agonistico. Curiosa l’insidia che si nasconde proprio tra gli sportivi: per le endorfine prodotte dalla attività sportiva assumono una soglia del dolore molto alta e non avvertono con chiarezza i precursori della crisi cardiaca.

Per tutti intervenire nei primi dieci minuti significa avere salva la vita. La dott.ssa Rossella D’Angelo, medico della stessa Divisione di Cardiologia, ha svolto una dimostrazione pratica con un defibrillatore dell’ultima generazione, più piccolo di un registratore di cassa. Ovviamente a simulare la crisi era un altro apparecchio, perchè trovare un paziente in morte cardiaca non è facile come schioccare le dita. Presente anche la Croce Rossa, che nella iniziativa della diffusione dei defibrillatori curerà soprattutto la preparazione di chi dovrà usare questi strumenti. Tutto è partito dal presidente del club, dott. Pierino Susi.

Oggi  una raccolta di fondi per l’acquisto dei defibrillatori è stata proposta dall'”Interact” di Sulmona, composto da ragazzi fino a 18 anni. In cambio di pochi euro sono state offerte uova di Pasqua dalle ore 9 alle ore 20.