8 FEBBRAIO 2012 – La fronda interna alla giunta starebbe per sferrare l’ultimo, sottile attacco al sindaco, sfruttando un argomento suggerito da una parte dell’opposizione: la rimozione della neve è stata troppo precoce, tanto che le nuove precipitazioni stanno riempiendo le strade appena pulite. Un filone dell’accusa sarà consegnato direttamente alla procura della repubblica, perchè bisogna accertare quanti soldi in eccesso sono stati spesi rispetto alla più naturale dispersione della neve con il primo scirocco. Su questo si trovano concordi alcuni teorici dell’ecologismo, che hanno calcolato il consumo del gasolio per le ruspe e gli autocarri: “Più ghiaccio e meno diesel” è il dossier di trecento pagine che sarà allegato alla denuncia, ripreso direttamente da un frammento del programma di Stalin per i gulag siberiani.
La prova del nove verrà dalle annunciate precipitazioni di venerdì e sabato: la neve prima o poi si ripropone, come si legge in un antico canto indiano, sfuggito pure all’analisi storica dello staff di Alemanno.
Sarà questa la vera tenaglia che stritolerà l’attuale amministrazione, mentre già tutti credevano che Fabio Federico stesse per scivolare sulle accuse a un piano-neve partito in ritardo.






