HOHENSTAUFEN, VEDERLO E’ PIU’ FACILE DI PRONUNCIARLO

465

AL MUSEO L’INDICAZIONE GIUSTA DEL SOVRANO SVEVO CHE AMO’ SULMONA PIU’ DI OGNI CITTA’ ABRUZZESE

26 FEBBRAIO 2023 – E’ stato il “caso” di questo 2023 nel mondo culturale cittadino. L’affresco nel museo civico non è di Re Ladislao, ma di un sovrano svevo della stirpe degli Hohenstaufen, forse Federico II, più probabilmente suo figlio Manfredi. Lo avevano ipotizzato Ezio Mattiocco e Anna Colangelo in uno scritto del 1994; lo ha ripreso l’Enciclopedia fridericiana della “Treccani” nel 2004; ma fino a quando su questo giornale  non è stato segnalato lo… scambio dei neonati, la targhetta in plexiglass alludeva sempre al sovrano sbagliato. Dall’inizio di febbraio c’è l’indicazione giusta ed è l’occasione per vedere dal vivo questo bellissimo affresco, in una giornata grigia che non offre molti spunti di contatto con la natura.

Lo riproponiamo per intero, dopo aver tappezzato la città della stupenda cornice del viso di parte del busto elegante, perché porti un po’ di fortuna alla città che amò più di ogni altra in Abruzzo.

L’affresco di sovrano svevo che dal palazzo Caracciolo, nell’attuale Piazza XX Settembre, fu collocato al museo civico

Il castello svevo a Manfredonia, in provincia di Foggia

Please follow and like us: