SCONCERTANTE DISORGANIZZAZIONE PER GLI EVENTI SU D’ANNUNZIO A PESCARA
11 SETTEMBRE 2019 – Oltre cento… aspiranti spettatori hanno atteso fuori dei cancelli dell’Aurum di poter entrare e poi sono stati indirizzati all’ultimo piano dello stabile, dove si sentiva solo una lontana eco di quello che sotto la struttura in plexiglas Vittorio Sgarbi e gli altri artefici della serata dicevano.
Per oltre mezz’ora dall’inizio dell’intervento di Sgarbi, nell’ambito delle manifestazioni per il centenario dell’impresa di Fiume, personale di varia fattezza e divisa si è avvicendato presso il cancello est (nella foto del titolo) per assicurare che prima o poi tutti sarebbero entrati, appena completate le operazioni di verifica del rischio per il limite di capienza.
Intanto veniva fatto entrare qualche giornalista; se uscivano in due del popolo bue, potevano entrare altri due. Insomma, una pecionata, ad incominciare dalla scelta del luogo; una gestione che proprio stonava con l’altezza dell’impresa di Fiume e era in perfetta linea con la stonata celebrazione che giunta comunale o chi per essa ha organizzato da venerdì con i duecentomila euro della Regione e paginate di giornali per illustrare gli eventi. Sembrava una di quelle feste rinascimentali (per la grandiosità dell’evento) alle quali erano eccezionalmente ammesse le persone del popolo, con la differenza che quelle erano davvero a spese dei vari mecenati, quella di Pescara è a spese anche di coloro che sono rimasti fin quasi le ore 22 come questuanti.
E’ proprio vero che peggio della Sinistra in Italia c’è solo la Destra quando amministra comuni, regioni e ministeri.






