Il nuovo che avanza, nel senso che non lo vuole nessuno

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Via Mazara e auto vigili

INSOSPETTABILI FACCE GIURASSICHE ESULTANTI NELLE SALE DEL MUNICIPIO

20 GIUGNO 2016 – Ipotesi di composizione della nuova giunta a poche ore dall’elezione della sindaca Anna Maria Casini:

per esempio, “Il Centro” di stamane lancia quella della poltrona di vice-sindaco a Giuseppe Ranalli, che fino a qualche mese fa era sindaco; e la definisce più di “fantapolitica” che altro. Ma poi formula quella di un incarico a Franco Casciani, senza definirla di “fantapolitica”; e poi Antonio Iannamorelli; in giunta Mariella Iommi, già assessore della giunta Federico; e Nicola Angelucci, già presidente del Consiglio dal 2008 al 2013.

Le foto del quotidiano regionale riprendono i festeggiamenti della prima ora in municipio, e nella prima ora sta in prima fila con la maggior esultanza sfoderabile, per esempio, l’ing. Capparuccia, che risale a epoche giurassiche di 35 o 40 anni fa, come assessore, non ricordiamo neanche più di quale sindaco. Non ripresi dalle foto, ma sempre con la maggior esultanza sfoderabile, personaggi come Franco Iezzi, che è il nuovo che avanza: verosimilmente avanza nel senso che sta in più perché non è riuscito a collocarsi e si annoia a morte a contare camosci nel Parco  o i caciocavalli nell’Abbazia celestiniana o a vedere uccidere gli orsi proprio dalla poltrona che dovrebbe impedire tali scempi.

Basta solo che si riprenda a parlare di “manager prestati alla politica” che il ciclo delle frasi fatte dei tempi democristiani e socialisti è compiuto. E la ciliegina sulla torta sarebbe l’arguta affermazione che Sulmona può fare a meno dei grillini perché le forze del rinnovamento bastano e… avanzano, appunto.

L’unica consolazione in questi tempi opachi e scuri (nei quali, come è noto, è difficile rimanere in ombra) è poter passare per Via Mazara e affrontare consiglieri, assessori, sindaci e albagiosi supporters con una semplice domanda: “Scusi, lei avanza qualcosa?”.