Il trabocco è crollato ma non per la tempesta

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TROPPO VARIE E TROPPO PESANTI LE DELEGHE ALL’ASSESSORE REGIONALE MAZZOCCA

28 LUGLIO 2014 – L’assessore regionale Mazzocca è stato investito della protezione dei trabocchi, autentici monumenti del mare, macchine “pescatorie” che richiamano turisti da ogni dove.

Nella duplice figura di assessore all’ambiente e di assessore alla “assistenza tecnica”, un po’ meno in quella di assessore alle “cave e torbiere” (secondo la poliedrica ed eccentrica attribuzione fatta delle deleghe dal presidente della giunta D’Alfonso), Mazzocca si dovrà occupare di “Ombrina mare”, ma anche di trabocco del Turchino, che hanno in comune solo di essere entrambi circondati da acqua salata. Con lo stesso criterio, si poteva dare alla Marina militare la competenza al recupero della “Costa Concordia” e alla perlustrazione delle coste siciliane.

Ma quello che non si è chiarito al momento del conferimento delle deleghe era se l’assessore potesse salire sul trabocco per compiere una ispezione. Nell’incertezza pare che Mazzocca vi sia salito e se era lo stesso che abbiamo visto a Sulmona per l’incendio all’Adria non ci sono dubbi: il trabocco si è schiantato e non poteva essere altrimenti.

La tempesta marina c’entrava poco. Diciamo che è stato un fatto di peso delle deleghe assessorili.