La mina in Consiglio continua a vagare

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SULMONA UNITA CONTA SUL RICORSO AI GIUDICI

29 GIUGNO 2013 – Il Consiglio comunale alla sua prima seduta di ieri ha eletto il presidente (Casciani) ed il vice (La Civita), i segretari d’aula (Salvati e Lucci), nonché la commissione elettorale, ma gli eletti di “Sulmona Unita” non hanno votato la convalida dei consiglieri comunali e del sindaco, lasciando l’aula.

 

E’ del tutto in linea con la scelta di non riconoscere questo consiglio comunale e tanto meno questa amministrazione l’abbandono dell’aula da parte di Sinibaldi, Di Piero e Di Benedetto al momento di votare. Non è tanto da ricollegare, peraltro, al ricorso che investirà i giudici della questione di elezioni svolte pur in assenza di uno dei candidati sindaci alla guida di una forte coalizione di liste, quanto alla legittimazione stessa di un intero consiglio. La mina di un ipotetico ritorno alle urne continua a vagare nonostante il gesto cavalleresco del sindaco Ranalli che ha parlato di Fulvio Di Benedetto come la persona che avrebbe “unito vincitori e vinti, uomini del passato, del presente e del futuro soltanto per il bene di Sulmona”. Parole che certamente rendono l’omaggio migliore a Fulvio Di Benedetto (anche perchè vere fino in fondo) e accrescono il profilo di chi le pronuncia all’atto di prendere possesso del suo ruolo; ma forse non risolutive per il vero problema, che è quello di una assise dimezzata.