LE TELECAMERE-SPIA DISSEMINATE NEL CENTRO STORICO

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Insidiano la privacy e non i ladri

Le poche volte che sarebbero servite a scoprire gli autori di reati non funzionavano; in compenso incombono come corvacci sui movimenti dei frequentatori del centro.

TelecamereSono le telecamere apposte con dispendio di risorse nel centro storico, tra l’altro dal Consorzio per il Nucleo di Sviluppo Industriale che forse intravvede possibilità di installare una dipendenza della Magneti Marelli in Piazza Garibaldi (visto che nella zona industriale si collocano i negozi…) o un incubatore per le imprese ai piedi di Ovidio.Telecamere-2Il dato interessante, in questa collocazione di occhi elettrici indiscreti è quello diffuso da Mauro Paissan, componente della “Autory” per la tutela dei dati personali e riservati. In una recente intervista a Radio Uno proprio in questo mese di maggio, Paissan ha detto che, seppure un beneficio può derivare dalle telecamere, a bilanciarlo subito è lo svantaggio per le zone limitrofe, che vengono prese di mira dai lestofanti per compiere rapine (nelle grandi città) o, comunque, per sentirsi liberi di fare quello che non farebbero se presi di mira. L’esempio negativo, inizialmente, fu constatato all’estero, in Gran Bretagna: “Le statistiche rilasciate recentemente da Scotland Yard – ha annunciato Paissan – dimostrano che, con oltre 3 milioni e mezzo di telecamere istallate in Gran Bretagna, poco più del 3% degli autori di un reato viene identificato grazie all’utilizzo delle immagini registrate”. Paissan ha quindi invitato a valutare attentamente la reale utilità di questi mezzi di sorveglianza, rispetto all’invasione della privacy dei cittadini.

Statistiche alla mano,  ha concluso che gli svantaggi sono maggiori dei benefici e, per buon peso, ha anche osservato che questi impianti costano davvero troppo per quello che servono. Beninteso, per chi si comporta per strada come si comporterebbe davanti allo specchio della propria coscienza le telecamere  non cambiano nulla; ma di fronte a queste spese addirittura controproducenti un minimo di valutazione preventiva non guasterebbe.