DALL’INCIPIT DELLE METAMORFOSI UNO STAGE INTENSIVO PER IL TEATRO
5 GIUGNO 2012 – Già soltanto le prime parole delle “Metamorfosi” di Ovidio suggeriscono l’allestimento di uno “Stage residenziale intensivo di narrazione teatrale”.
Non a Sulmona, purtroppo, ma comunque non lontano dalla Roma che il poeta dovette abbandonare nel volgere di poche ore. Il “laboratorio”, come lo ha definito la associazione “Thiasos” che su Ovidio ha prodotto eccellenze teatrali negli ultimi anni anche nel Parco Nazionale d’Abruzzo, si terrà in provincia di Viterbo. E le parole che lo designano sono proprio : “L’Estro mi spinge a narrare” di Publio Ovidio Nasone, che le fece seguire da migliaia di altre, scelte per la mitologia e per affascinare i contemporanei. Destino volle che ne furono affascinati in molti di più durante il Medio Evo ed oggi si ravviva l’interesse per il grande classico sulmonese.
Non a Sulmona, ancora una volta viene da pensare: soprattutto perchè la traccia di “Thiasos” (che quest’anno compie il ventennio di attività; si possono vedere, tra le altre iniziative, le recitazioni “Io e Argo” su questo sito) è assolutamente affascinante: “motivazione e senso di una storia; verso la creazione e la messa a punto di un proprio repertorio di racconti; a racconto risponde racconto; domandare e rispondere attraverso le storie; funzione dell’ironia e del senso dell’umorismo nel raccontare”.






