26 LUGLIO 2013 – “La pittura del Seicento in Abruzzo, tra Roma e Napoli” è l’ambito di ricerca artistica ed introduce il tema della mostra di quaranta tele custodite nei palazzi nobiliari abruzzesi, per la prima volta proposte quasi in un unicum sulle influenze artistiche romane e napoletane nel secolo d’oro di Michelangelo Merisi. L’allestimento sarà inaugurato martedì alle ore 18 alla Badia morronese dalla soprintendente per i Beni storici artistici ed etnoantropologici dell’Abruzzo, dott.ssa Lucia Arbace e si intitola (molto impegnativamente) “Oltre Caravaggio”.
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