ASSEMBLEA OGGI PER SAPERE DA CHE PARTE STANNO I POLITICI
29 LUGLIO 2013 – Oggi alle 11 il sindaco Peppino Ranalli coordinerà una assemblea per esaminare il concreto pericolo che a Sulmona venga collocata la centrale a spinta per il metanodotto Brindisi-Minerbio (il segmento Sulmona-Foligno ne fa parte) che dovrà attraversare l’Abruzzo.
Oltre ai parlamentari di Pdl, Pd, M5stelle, SEL eletti in zona, Ranalli ha invitato i sindaci di Popoli, Navelli e L’Aquila, il portavoce del Comitato antigasdotto per l’Abruzzo, Alfredo Moroni, il presidente della Comunità Montana Peligna, Antonio Carrara, l’Associazione Comuni d’Italia, i consiglieri regionali Giovanni D’Amico, Giuseppe Di Pangrazio, Gino Milano, Franco Caramanico, Luca Ricciuti, Maurizio Acerbo e Carlo Costantini, il presidente e il vice-presiedente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo e Antonella Di Nino, i consiglieri provinciali Fernando Caparso, Enio Mastrangioli, Amedeo Fusco, Andrea Gerosolimo, Paolo Federico, Lucia Pandolfi e l’ex deputato Giovanni Lolli.
Buona l’idea di coinvolgere una lista ampia di persone che occorre dicano la loro all’indomani del duro colpo ricevuto dalla deliberazione della Regione per escludere questo tipo di opere pubbliche dal territorio abruzzese. Non è indispensabile, infatti, che tutti partecipino se si vuol sapere chi si impegna per evitare che il centro-Abruzzo diventi una terra di nessuno in fatto di strutture di grande impatto ambientale, nel centro di confluenza di tre Parchi nazionali: è sufficiente anche sapere chi non sarà presente. In tal senso le iniziative di Ranalli di convocare assemblee “puntuali” (l’altra è stata sul tribunale) su temi che sono molto settoriali e conservano la loro incisività se esaminati singolarmente è di certo un buon segnale per la attività di sindaco. Purchè, ovviamente, Sulmona prenda atto della lista di politici e di istituzioni che intendono collaborare.






