Mazzocca, sottosegretario sotto sotto

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PARADOSSI LOGICI E DEGRADO AMBIENTALE DELLA VALLE PELIGNA

8 GENNAIO 2018 – Prima della riunione urgente convocata per oggi pomeriggio in Regione, il sottosegretario regionale Mazzocca (con delega all’ambiente) ha voluto ricordare “che l’Abruzzo già dal 2015 opera in soccorso di Roma, con un accordo di programma stipulato con la Regione Lazio per trattare 180 tonnellate al giorno nell’impianto di Aciam di Aielli”.

E perché mai dovrebbe farsi carico di altre centinaia di tonnellate per Sulmona, senza nessun accordo, ma solo per un atto straordinario del quale Roma Capitale non vuole gravare l’Emilia Romagna? E’ ben strano il ragionamento di Mazzocca, che raggiunge le punte del paradosso logico, laddove vuol convincere che si tratta di prolungare o dare maggior consistenza al conferimento di rifiuti proprio perché già in atto in via ordinaria. Sulmona ha già dovuto fronteggiare altri conferimenti, come quello dell’Aquila e, in via eccezionale, quello di Roma: quindi non si tratta di prorogare proprio niente, né di considerare questi nuovi carichi di immondizia (tra l’altro neppure differenziata) come un normale sviluppo di un contratto o di una convenzione già in atto. In questo panorama si inserisce anche il regalo “regionale” dei fanghi del porto di Pescara, per i quali nessun amministratore (sia in regione, che in provincia che in comune) ha speso una parola di dissenso, sebbene si svolga in deroga alle rigorose discipline volte a tutelare l’ambiente e gli abitanti delle zone inquinate da questo tipo di rifiuti.

Questo Mazzocca ci sembra più che altro un sottosegretario sottoposto a molti condizionamenti che non vengono dall’ambiente; un sottomesso agli equilibri politici che lo fanno rimanere nel cerchio magico; un sottocapo che si dimena nel sottobosco del paradosso logico; un sottocuoco che non può aggiungere neanche un pizzico di sale o un goccio d’olio alle pietanze se prima non riceve ordini; un sottovoce che non alza mai il tono se si tratta di perdere l’incarico che ha rimediato e che è stato escogitato proprio per lui che doveva uscire dalla giunta; insomma, un sotto e basta, al quale sarebbe opportuno chiedere di non parlare se deve portare argomenti che vanno nel senso opposto a quello della sua tesi. Farebbe meglio a dire che i rifiuti in Abruzzo possono venire perché non vanno nel versante est del Monte Morrone, dove lui viene votato, ma nel versante ovest, quello stesso devastato per venti giorni dal fuoco in estate e visitato un paio di volte dal sottosegretario con delega all’ambiente. Mazzocca, appunto.