MEDICI PREOCCUPATI PER L’IMPENNATA PANDEMICA

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INTANTO A LANCIANO E ORTONA I SANITARI PROTESTANO CONTRO IL TRASFERIMENTO DI REPARTI A CHIETI

8 GENNAIO 2022 – Al parcheggio del palazzo dello sport si tiene oggi e domani (ore 10-13 e 13-17,30) l’indagine di massa attraverso tamponi su tutta la popolazione studentesca e sul personale scolastico. Altri esami si svolgeranno, a cura del servizio sanitario militare e con la partecipazione di volontari della Protezione civile, a Scanno, Campo di Giove, Raiano e Castelvecchio.

I primi ad essere preoccupati dell’andamento pandemico sono i medici, che temono gravi ripercussioni per le carenze di personale negli ospedali; i dati sulle assenze di infermieri e medici e soprattutto l’ipotesi di accorpare ospedali su base provinciale (quindi concentrando su quelli dei quattro capoluoghi tutte le risorse) è vista come un inedito deterioramento dell’assistenza. Come se la situazione stesse sfuggendo di mano

Una manifestazione per protestare contro l’accentramento nell’ospedale di Chieti si è svolta a Lanciano, su convocazione dei sindacati Nursind, Nursing Up e Cigl. Reparti del “Renzetti” di Lanciano e del “Bernabeo” di Ortona sono stati accorpati al Santissima Annunziata di Chieti e il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, ha dichiarato: “Quanto accade non va bene. Non si può chiudere un ospedale per mantenere una struttura covid. Ho chiesto un incontro all’assessore regionale Nicoletta Verì. Assumano altre persone con fondi covid”.