NON DIVENTERA’ MAI UN IDROGENODOTTO

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SORPRENDENTI E CONTRADDITTORI ARGOMENTI SOSTENUTI DALLA SNAM SUL GASDOTTO IN VALLE PELIGNA

4 APRILE 2024 – Nei tubi del metanodotto che trafiggerà la Valle Peligna potrà passare solo una miscela composta per il 90% di metano e per il 10% di idrogeno. E, quindi, è una informazione non corretta quella divulgata dalla Snam in ordine alla possibilità di conversione del metanodotto in conduttura per l’idrogeno. Lo evidenzia Mario Pizzola, che trae argomenti dallo “stesso comunicato Snam relativo all’acquisto delle turbine per la centrale di compressione prevista a Case Pente“. Tra l’altro, per consentire il trasferimento dell’idrogeno, la rete metanifera italiana dovrebbe essere “sostituita completamente, il che ovviamente non è possibile“. Poi, “l’idrogeno può avere un utilizzo limitato ad alcuni settori, come le industrie fortemente energivore e i trasporti di grandi dimensioni. Pertanto, è più logico e anche più conveniente produrlo in appositi distretti lì dove serve, come nel caso del progetto IGE a Corfinio, e non portarlo attraverso enormi idrogenodotti che dovrebbero partire addirittura dal continente africano, come è nei progetti dell’ENI“.

Un ulteriore, consistente argomento è dato dalla incompatibilità di un progetto di costruzione di un impianto come un gasdotto che ha una vita media di almeno 50 anni (“durante i quali vengono spalmati gli enormi costi di costruzione che saranno pagati dai cittadini attraverso la bolletta energetica“) con l’altro progetto, quello dichiarato dalla Snam, di “raggiungere la neutralità carbonica sulle emissioni dirette entro il 2040“.

Poi l’ultimo spunto di riflessione, che riprende le risultanze statistiche: “la rete metanifera del nostro Paese è stata in grado di trasportare e distribuire nel 2005 86,2 miliardi di metri cubi di gas; nel 2023 i consumi di metano sono crollati a 61,5 miliardi di metri cubi e tutte le previsioni dicono che continueranno a scendere“. Dunque, è perfettamente inutile la costruzione di questo metanodotto, anche sotto l’aspetto delle valutazioni di mercato.

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