Non passa la variazione al Bilancio comunale

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ORA PUO’ ESSERE PARALISI

19 NOVEMBRE 2012 – La variazione di bilancio, oggi all’ordine del giorno del Consiglio comunale, è stata respinta con 11 voti contrari e 10 a favore.

C’è, di conseguenza, il rischio concreto che siano predisposte prima del tempo le procedure per lo scioglimento del Consiglio in scadenza nei prossimi mesi, sebbene l’iniziativa del Prefetto non sarà immediata.

La chiave di lettura di quello che si è verificato a Palazzo San Francesco oggi è piuttosto complessa, visto che i consiglieri si presentavano all’importante appuntamento senza che fosse passata la mozione di sfiducia ad iniziativa del Pd. Quelli che non hanno sottoscritto tale mozione (quindi Maceroni e Rapone) e che si preventivava non partecipassero alla riunione, si sono presentati ed hanno votato contro la variazione di bilancio.

Il sindaco Fabio Federico ha preso atto delle contorsioni alle quali si è ridotta una parte della minoranza ed ha parlato, subito dopo il voto e quando la riunione è stata sciolta, di “gioco molto oscuro”. Federico ha anche annotato: “Poi si parla della antipolitica…”, con evidente allusione al moto di reazione che l’elettorato manifesta per i comportamenti incoerenti, per le prese di posizione opportunistiche e per i veri e propri voltafaccia che caratterizzano le condotte di alcune forze politiche.

Può ritenersi attendibilmente che il comportamento di alcuni consiglieri sia stato dettato più dalla esigenza di affermare nella imminente campagna elettorale di essersi dissociati che dalla giusta adozione delle proprie responsabilità di far fronte alle esigenze minime dell’amministrazione.