Oggi gli avvocati di Avezzano e Sulmona faranno udienza all’Aquila

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PROVA GENERALE IN VISTA DELLO SFASCIO CHE VERRA’ DALLA SOPPRESSIONE DEI TRIBUNALI

17 LUGLIO 2012 – L’Ordine degli Avvocati di Sulmona passa alla “fase due” della protesta contro la chiusura del tribunale e venerdì 27 luglio porterà i propri iscritti all’Aquila per simulare una giornata di udienza nella città terremotata, negli uffici-sottoscala che

dovrebbero ospitare parti e difensori di tutta la provincia. Sono chiamati, a questa “prova generale” del caos che la legge sulla soppressione intende realizzare, anche i cittadini, gli amministratori dei Comuni ricompresi in ogni circondario interessato e le forze politiche, sindacali, di categoria e sociali.

La paralisi di ogni attività è scontata; i controsensi della maggiore efficacia della giustizia accentrata si potranno cogliere anche negli aspetti più immediati, come lo spazio che il tribunale dell’Aquila non ha (e non ha mai avuto anche prima del terremoto) per ospitare un ufficio giudiziario come quello di Avezzano che già di suo è più grande dell’ufficio accorpante; e meno che meno per ospitare anche quello di Sulmona.

Intanto venerdì nei Comuni del circondario e al palazzo di giustizia avrà inizio la raccolta di firme per l’iniziativa di legge popolare sulla riforma della geografia giudiziaria e il 24 luglio gli avvocati di Sulmona si uniranno a quelli di tutti gli altri ordini dei tribunali che non hanno sede in capoluogo di provincia (e che sono oggetto di soppressione) per una manifestazione pubblica davanti al Senato, dove è in programma la formulazione del parere sullo schema di decreto legislativo.