“Prendo atto preliminarmente – osserva peraltro Federico – che la proprietà dell’ospedale è sì della ASL, ma di quella di Pescara, non quella dell’Aquila e quindi, con ogni probabilità, sarebbe richiesto un affitto.
Prendo ancora atto che a distanza di vent’anni l’opinione pubblica popolese ha radicalmente cambiato idea in ordine alla necessità che le strutture delle nostre rispettive città fossero parte di un unico disegno, teso alla realizzazione di un polo sanitario della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, ma ormai è tardi. Si propose all’epoca la creazione di una ASL unica Sulmona-Popoli-Castel di Sangro che identificasse nella struttura popolese il polo chirurgico, in quella sulmonese quello medico, di una stessa realtà operativa. I maggiorenti di allora si opposero fermamente, preferendo aderire alla ASL di Pescara.
Vediamo oggi i risultati di questa scelta.
I cugini popolesi, del resto, vivono a pochi minuti di auto dal nostro nosocomio e potranno fruirne al pari dei cittadini di Sulmona. Ringraziamo, ma l’ospedale di Sulmona resterà a Sulmona” conclude il sindaco di Sulmona.





