Pdl e Fratelli d’Italia si studiano in cagnesco

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INCERTO IL NOME DI CHI ANDRA’ AL BALLOTTAGGIO CON RANALLI

27 MAGGIO 2013 – L’ipotesi che vada al ballottaggio Enea Di Ianni dopo Peppino Ranalli potrebbe ricompattare l’ex Pdl, e insieme le forze che sventolavano Berlusconi prenderebbero qualcosa di meno del candidato dell’area di sinistra (Pd, se dice ancora qualcosa di sinistra).

L’assessore di Fratelli d’Italia, avv. Mariella Iommi, non commenta questa circostanza che emerge sfrontata dai primi risultati portati da Sbic al cortile di Palazzo San Francesco, dove tutti sono contenti di aver vinto sul Movimento Cinque Stelle e domani dichiareranno a squarciagola che l’antipolitica non ha vinto. Hanno vinto, invece, quelli che votano per simpatia, cioè i veri antipolitici.

Ma Iommi è di carattere e non spiffera nessuna valutazione su questo disastro causato da chi regge il Pdl a Sulmona ed ha imposto un nome inadatto alle circostanze, contro il volere del partito a livello provinciale e regionale. Il cronista la tenta con un “Ma a Roma Fratelli d’Italia ha appoggiato Alemanno…” “Sì sì” è il bisillabo di Mariella Iommi, che in quanto ad abbigliamento porta sportivamente maglietta e jeans, ma in quanto a portamento politico veste il tailleur più paludato. Sarà che non vuole dare soddisfazione a chi ha voluto punire una giunta pur avendovi fatto parte ed avendola sostenuta fino alle ultime “Politiche”. Sarà un passa-parola che si sono imposti i Fratelli d’Italia; ma fino a quando non si sa chi andrà al ballottaggio occorre restare muti, sul punto.