MA FABRIZIO BARCA DIPINGE L’AQUILANO-TIPO CHE PENSA SOLO AGLI AFFARI SUOI E VIVE DI RENDITA
13 LUGLIO 2015 – Nell’ultima intervista in ginocchio dedicatale dal TG3 di oggi,
la sen. Stefania Pezzopane ha illustrato i modi della ricostruzione a L’Aquila ed ha individuato nell’”albo reputazionale” un passaggio essenziale per dare o confermare credibilità agli sforzi della città.
Reputazione? Vediamo cosa ne pensa Fabrizio Barca, che le questioni della ricostruzione dell’Aquila ha conosciuto da vicino, per essere stato proprio chi ha scritto la legge del 2012 : “Con tanti soldi pubblici e mai come qui all’Aquila sono arrivati tanti soldi pubblici, molti sono più impegnati a massimizzare i benefici che derivano dalla ricostruzione del proprio palazzo, se proprietari, piuttosto che rischiare per la città, e rischiare anche con attività imprenditoriali. La borghesia cittadina che ha accumulato ricchezza non mostra coraggio, non è attrice della ripresa sociale, diventa anzi improduttiva, vive di rendita. Non siamo riusciti – e ci abbiamo lavorato in tanti su questa città – a mettere insieme quel gruppo di 5, 6 decisioni che, insieme, avrebbero potuto orientare la ricostruzione in maniera diversa”.
Bella, come reputazione, no?





