PITTORI ALLA DOMUS DI ARIANNA PER INTERPRETARE OVIDIO

308

MOSTRA DEL BIMILLENARIO A PALAZZO DELL’ANNUNZIATA

22 GENNAIO 2015 – Una mostra di pitture sulla figura di Publio Ovidio Nasone duemila anni dopo la sua morte:

e, per giunta, articolata sui muri e sui dipinti di una casa romana di età imperiale. E’ quanto realizzeranno l’Accademia degli Arditi e “Il Vaschione” nel 2017 per celebrare il Bimillenario della morte del Sulmonese.

Il luogo sarà la domus di Arianna, al palazzo dell’Annunziata, cioè la casa che fu rinvenuta nel 1989 in seguito a scavi della camera mortuaria dell’ospedale nella sede conservata fino al 1957. Si tratta di un ambiente che richiama molte delle descrizioni di Ovidio e che è stato in parte spogliato per esigenze di conservazione delle preziose testimonianze rinvenute.

Altre risorse del progetto saranno impegnate per il ritorno della statua di Ercole Curino (l’”Ercole si riposa”) trovata alle falde del Morrone e oggi conservata al museo archeologico nazionale di Chieti, proprio dove si trova anche il fauno scoperto nella “domus”.