PRG – Il Pd potrebbe avere il premio di cubatura

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Sede_Pd27 MARZO 2012 – Il dato che emerge come insolito nella polemica per la approvazione delle norme tecniche di attuazione del Piano regolatore sta tutto nella posizione del Pd. La critica manifestata dal resto delle forze di opposizione è stata tenace, fino a determinare l’abbandono dei lavori in commissione e fino a tentare il blitz per far celebrare il Consiglio comunale alla prima convocazione. A questa impostazione ha fatto da contraltare l’atteggiamento del Pd, che ha detto chiaro e tondo di non volersi assumere la responsabilità di ritardare per non si sa quanti anni ancora uno strumento vitale per la città, dopo i troppi rinvii. Nella foto la sede del PD lungo Corso Ovidio.

 

 

Orbene, va dato atto che si può discutere sulla validità delle nuove norme tecniche e cercare di migliorarle; ma è assurdo che, senza neanche discuterle e senza formulare rilievi che potessero formare oggetto di confronto, si pretendesse di rinviare ancora.

La posizione del Pd deve essere costata parecchio, se il vice-presidente del Consiglio comunale, Iannamorelli, ha preferito dimettersi per non creare equivoci sulla sussistenza del rapporto di fiducia che lo aveva fatto eleggere a tale carica. E forse costerà ancora nei rapporti con le altre formazioni di opposizione.

Ma di certo, quando tra un anno si tornerà alle urne, questa linearità potrebbe premiare il Pd, che sarà in grado di rivendicare un atteggiamento responsabile; e potrà forse, in termini elettorali, partecipare ai benefici che saranno riscossi per l’alleggerimento delle procedure nell’edilizia e per la piccola liberalizzazione in tale ambito.