PROVE TECNICHE DI DEMOLIZIONE

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SOCCOMBE UN’ALA DELL’OSPEDALE – FOSSE PER PAOLA PELINO & C, PICCONATORI LEGISLATIVI, LO STESSO DESTINO DOVREBBE RIGUARDARE IL TRIBUNALE

12 LUGLIO 2025 – Demolita un’intera ala dell’ospedale di Sulmona. Era quella che sul finire degli anni Cinquanta era stata costruita in Via Mazzini, per ospitare lettini e strumenti a fatica contenuti nel Palazzo dell’Annunziata. Pochi anni dopo fu costruito il tribunale, che passò dall’angusta sede di Via Mazara a quella moderna e funzionale oltre il ponte costruito da Morandi e che ancora non si chiamava “Capograssi”. Stando agli orientamenti espressi dai parlamentari che erano stati eletti a Sulmona, Paola Pelino, Sabatino Aracu e Giovanni Legnini, anche il tribunale dovrebbe sparire tra poco; votarono il decreto legislativo che ha soppresso tutti i tribunali abruzzesi che avevano sede in città non capoluogo di provincia, quindi tutti i quattro presidi giudiziari nella zona sud della regione. E la cosa bella fu che, dopo questa bravata, furono anche rieletti a mani basse dai Sulmonesi, che se non prendono schiaffi dagli aquilani li prendono dai concittadini o da quelli che si fanno passare per loro difensori.

Che quaglie…

E non hanno preso lezione dal recente passato, come capita a tutti gli stolti. Infatti hanno votato in massa le formazioni elettorali portate da Andrea Gerosolimo che nel 2021 disse che non valeva la pena di battersi per il tribunale, ormai destinato ad essere soppresso e bisognava puntare sul turismo, con il milione di transiti ogni anno al casello autostradale della Valle Peligna.

Stando così le cose, è da escludere che le ruspe, finita l’opera in Via Mazzini, vengano spostate in Piazza Capograssi?

A proposito: la metà di luglio è arrivata senza che sia stata approvata la “proroga tecnica” per impedire che il tribunale chiuda il 31 dicembre di quest’anno. Di quanti picconatori… è composta la rappresentanza politica di Sulmona?

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