DI GIROLAMO DA’ LA SVEGLIA, MA ESPRIME MOLTE RISERVE SULLA REALE VOLONTA’ DEL GOVERNO
5 MARZO 2026 – Nel silenzio generale, avanzano le scadenze per la riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Alla commissione Giustizia della Camera da oltre un mese giace, senza muovere un passo, il disegno di legge che dovrebbe portare, prima della fine dell’anno (cioè entro il termine di proroga dei tribunali già soppressi nel 2011) alla nuova mappa degli uffici giudiziari.
Tenta di sollevare questa coltre la senatrice dei 5Stelle, Gabriella Di Girolamo, che però non mostra ottimismo: “Dalla stessa maggioranza, infatti, il deputato Costa (Forza Italia) ha evidenziato come, a suo
avviso, bisognerebbe ripartire dal dibattito che aveva accompagnato la precedente riforma e arricchire quindi un testo che, così come scritto dai suoi colleghi di governo, “risulta difficilmente condivisibile”. Cosa significa? Che se il testo del provvedimento è quello proposto dall’esecutivo e approvato dal Consiglio dei Ministri, Forza Italia non lo sostiene e non lo vota. In sintesi, non sono d’accordo neanche su questo. Mi chiedo con sincera preoccupazione quanto durerà questo blocco e ancor più mi chiedo che fine abbiano deciso di far fare alla riforma che i nostri territori aspettano da tempo.
Per mesi ci hanno raccontato che la salvezza definitiva dei tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano era cosa fatta, lo hanno fatto in campagna elettorale, nelle riunioni e con annunci trionfalistici.
No, hanno fatto le cose male e a metà. Hanno approvato in consiglio dei ministri una legge che salva i nostri tribunali ma la stessa maggioranza sta tenendo questa legge bloccata in Parlamento. Perché hanno bloccato l’iter della legge? Hanno cambiato idea sui tribunali abruzzesi? Aspettiamo le loro risposte”.






