Ricorsi al TAR a mo’ di raccolta di firme

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SINGOLARE ATTORCIMENTO DELLA SINDACA DI PRATOLA

13 GENNAIO 2018 – Narra “Il Centro” che la sindaca di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, per “spirito di servizio” ha deciso di appoggiare la scelta del Comune di Sulmona di proporre un ricorso al TAR contro la collocazione della centrale di spinta del metanodotto in Valle Peligna. E questo la sindaca avrebbe affermato dopo aver detto che sarebbe opportuno proporre un ricorso congiunto, di tutti i sindaci.

Questi ricorsi al TAR sono diventati una specie di raccolta di firme; addirittura la sindaca di Pratola da un lato afferma che “Sulmona è formalmente unico comune certificato a fare ricorso” (che forse vuol dire legittimato) e dall’altro lato, però, lascia la porta aperta: “E’ necessario che il sostegno formale degli altri sindaci, con le loro amministrazioni, prenda la forma di un ricorso unitario e non separato e distinto da quello di Sulmona”.

Splendido: così il TAR “certificherà” la sola legittimazione del Comune di Sulmona e gli altri sindaci si prenderanno una mazzata di spese giudiziali. Con questa Forza Italia, palese o criptica, “Scelta civica” (o gerosolimiadi varie) rischia di sfondare, effettivamente…