ROSA D’AUTUNNO PRIMA DEL RIPOSO

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5 OTTOBRE 2022 – Esiste il canto del cigno morente e non gli è da meno il fiore del rosaio prima del lungo riposo invernale. Così, risparmiata dal sole infuocato di luglio e agosto, l’ultima rosa si mostra con tutti i petali più carnosi, quelli che sono celebrati per il tono vellutato e che non sono accartocciati in fretta dall’afa. La ospita un angolo del Palazzo Mazara dove non c’è bisogno di serra perchè è riparato da muri alti e robusti, nello stesso spazio ove più di settanta anni fa una volpe giocava con un cane e tuttavia non era scacciata dal guardiano di casa.

La bellezza dell’ultima rosa è così dirompente che fa domandare se non sia normalmente vanitosa e non le dispiaccia di non potersi mostrare che a pochi. “Amo due cose: te e la rosa. La rosa per un giorno e te per sempre” diceva una mattonella smaltata di quasi cento anni fa. Ma con lo smalto, insieme al pensiero innamorato, era dipinta una rosa, forse nel tentativo di smentire l’effimero amore di un giorno.

Cane paziente (e legato con il guinzaglio), volpe intraprendente (e libera da lacci)