TEMPI DI ALBERI CORTESI E TEMPI DI MULTE

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PARADOSSI SUL PIANO DELLE CINQUE MIGLIA

5 OTTOBRE 2022 – Al tempo, non lontano, degli alberi lungo il Piano delle 5 Miglia, questo era il mese delle prime nevicate, che ricoprivano in pochi minuti la corteccia esposta verso Nord. E i “giganti giovanetti”, che sembravano quelli che Carducci vedeva nella Maremma, si presentavano spossati dalla bufera, ma sempre rigidi a segnare la strada; mai con il “capo chino”.

Ora si può anche discutere sulla opportunità di tagliare due file di alberi nell’epoca della tutela parolaia dell’ambiente (e Giovanni Damiani, in un convegno sabato scorso all’Annunziata ha condannato fermamente questa scelta). Ma se disposizioni di legge e sentenze assegnano all’ANAS la responsabilità in caso di impatto di autoveicoli contro alberi troppo vicini alla banchina, almeno si eviti il limite di velocità a 50 Km/h. Una sentenza del giudice di pace di Sulmona ha giudicato illegittimo il verbale e il Tribunale ha confermato questa sentenza. Tuttavia, chi si oppone al verbale deve pagarsi la difesa e chi non si oppone seguita a pagare le sanzioni. Qualcosa non va.