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“NON CI RESTA CHE PIANGERE” SULL’ALTIPIANO DELLE CINQUE MIGLIA – E IL COMUNE DI ROCCAPIA INCASSA

3 AGOSTO 2021 – Non bastassero i cantieri, ci si mettono pure gli agenti di polizia locale a condizionare pesantemente il traffico lungo la Strada statale 17. L’Anas ha già fatto la sua parte, imponendo un limite di velocità di 50 km/h anche sull’Altopiano delle Cinque Miglia, che è già qualcosa da avanspettacolo. E’ un limite che nessuno rispetta; però ogni tanto si apposta una pattuglia di agenti della polizia urbana di Roccapia con l'”autovelox” a collezionare verbali su verbali. E’ la cosa più semplice della terra: passano migliaia di autoveicoli ogni giorno, qualche conducente riesce a rallentare perchè cavallerescamente messo sull’avviso dai veicoli in senso contrario, che lampeggiano per avvisare; qualche altro va piano di suo per godersi il panorama; ma per il 90%… sfrecciano alla velocità di 70 o 80 km/h e già non stanno più in regola. E dopo qualche settimana dovranno dare questo piccolo contributo al bilancio del Comune di Roccapia, che dovrebbe per legge destinarlo in percentuale a spese per aumentare la sicurezza sulla strada, ma non lo fa perchè la strada non è sua. Un paradosso che dura da anni e che è dovuto alla Italia medievale delle piccole competenze (concorrenti? complementari? nessun giudice di pace saprà dipanare la matassa). E chi ha già fatto interminabili code per i cantieri deve pure marciare a 50 Km/h.

La scena della dogana in “Non ci resta che piangere” con Benigni e Troisi
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