SAN FRANCESCO FA VISITA A SAN CELESTINO

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Celestino detta la regola (da un affresco della Cappella Caldora nell’Abbazia celestiniana di Sulmona)

ALLA BADIA SI PARLA DELLE STIMMATE DEL POVERELLO D’ASSISI

4 APRILE 2014 – Tra le piccole fortune della Abbazia di Santo Spirito tornata a nuova vita da quando si è liberata del carcere, c’è quella di trovarsi nelle grazie della Soprintendente ai beni etnoantropologici d’Abruzzo, dott.ssa Lucia Arbace, che la considera un gioiello del patrimonio abruzzese e che vi ha indirizzato varie mostre. La fortuna più grossa è che, grande com’è, sarà un po’ difficile trasferirla a L’Aquila nell’esigenza di assecondare la ricostruzione del capoluogo. Sarà proprio la Soprintendente a introdurre la conversazione di Massimo Santilli, sabato 12 aprile, sulla liquefazione del sangue di San Francesco e il culto del santo nella Valle Subequana.

Sulle bellezze e sulla storia della Badia morronese v. la sezione “Turismo”; sulla leggenda della liquefazione e sulla storia della presenza di San Francesco nella Valle Subequana: “Dal Beato Tommaso a Branduardi il racconto della prodigiosa fonte di Gagliano”, “In quel convento c’è ancora lo spirito di Santa Chiara”, “San Francesco torna per chi vuol pregare”, “San Francesco non è soltanto il 4 ottobre”, “Festa di San Francesco nei luoghi della sua “letizia”” nella sezione RELIGIONI di questo sito; “Il soffio di Giotto lungo l’Aterno” nella sezione ARTE.

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