Sbic:”Maggioranza raccogliticcia e arrogante”

297

Palazzo Mazara da Via Mazara

LUCCI FA CINQUE ESEMPI DA RIFLETTERE

22 NOVEMBRE 2014 – Maggioranza sempre in bilico al Comune, per il transito di consiglieri che garantisce il numero, ma non la compattezza.

Il candidato sindaco Enea Di Ianni aveva approntato una fiera battaglia contro Ranalli, oggi sindaco, ma lo ha seguito il mese scorso con giustificazioni un po’ strane (v. “Con i suoi proclami di impegno civico Di Ianni non convince nessuno” nella sezione POLITICA di questo sito). Oggi “Sulmona Bene in Comune”, che aveva espresso un altro candidato sindaco, assume una ferma posizione contro l’andazzo in municipio:

“La maggioranza (si fa per dire) non è compatta, altrimenti sarebbe andata tutta in vacanza e non un solo consigliere! Il presidente della Prima Commissione, Roberta Salvati accusa la minoranza di essere irresponsabile, ma una scadenza così importante come quella dal 30 novembre, con l’obbligo di presentare l’assestamento di bilancio, dimostra l’irresponsabilità di chi deve, per mandato, presenziare queste commissioni e non le opposizioni che quel mandato non l’hanno votato.

Il clima politico conflittuale, poco piacevole, sicuramente non collaborativo viene dalle trovate di una maggioranza con la testa alle ferie!

Solo qualche esempio.

La Quinta Commissione rinviata dalla mattina alla sera dal suo presidente con un SMS e non con una regolare PEC fornita a tutti i consiglieri e pagata con i soldi dei contribuenti ne è l’emblema.

In maggioranza ci sono componenti che hanno rinunciato alla propria lista elettorale di appartenenza per partecipare a meno commissioni possibile.

L’interpretazione “tecnica” del Presidente del Consiglio che dopo sette anni di attuazione del nostro regolamento ha inserito nelle votazioni delle commissioni anche il Sindaco, portando da 8 a 9 il numero dei voti della maggioranza, senza condividere la decisione con tutto il consiglio comunale, innescando la contrapposizione, muro contro muro.

Insomma, questa è una maggioranza altezzosa e arrogante che, davanti l’evidenza del proprio disfacimento, accusa la minoranza, che pur nella sua pluralità riesce ad essere unita.

E’ una maggioranza (si fa per dire) suicida che vuole un comune commissariato!

Alessandro Lucci, consigliere comunale di Sulmona Bene in Comune, è sempre stato presente nelle riunioni delle commissioni e dell’ufficio di presidenza, in Consiglio Comunale, nelle votazioni. “

Nella foto Palazzo Mazara, una delle sedi comunali.