Se gli adolescenti scoprono il corpo

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28 FEBBRAIO 2015 – Gli alunni  delle classi terze della scuola secondaria  e delle classi quinte della primaria dell’Istituto comprensivo Radice-Ovidio,  hanno incontrato gli agenti della Guardia di Finanza.

 

“Gli operatori dell’Arma – informa la Scuola – hanno presentato in modo semplice ed efficace gli aspetti più critici del loro lavoro. I ragazzi hanno assistito alla proiezione di  filmati sulle attività di addestramento o interventi in situazioni reali.

L’incontro si è concluso con un’azione dimostrativa svolta dagli agenti delle unità cinofile che hanno spiegato agli alunni  le tecniche di addestramento dei cani per la ricerca di persone disperse , sostanze stupefacenti  e altro ancora.

Gli alunni hanno  seguito con attenzione e interesse gli interventi dei relatori, hanno posto domande e chiesto chiarimenti sui  diversi ambiti che costituiscono gli specifici settori d’intervento della guardia di finanza .

Tale iniziativa  realizzata con il sostegno e la piena collaborazione della Stazione della Guardia di Finanza di Sulmona,  rientra tra le iniziative promosse nell’ambito dell’Educazione alla legalità  finalizzata ad educare i giovani al rispetto delle regole che costituiscono la base e il fondamento dello Stato e della vita civile e sociale”.

Ottima iniziativa, ma la lingua batte dove il dente duole e il comunicato parla di “Arma” della Guardia di Finanza, con una gaffe che rischia di rispolverare la rivalità con l’Arma, quella sì, dei Carabinieri. Le Fiamme Gialle dànno quattro punti e una scopa in quanto ad anzianità (nel 1774 la fondazione, mentre i carubba risalgono ad Ottocento inoltrato): ma costituiscono un Corpo e non un’Arma.

Poi, tanto perché le gaffes non vengono da sole come i guai, la sede di Sulmona è una Compagnia e non una Stazione. Fermiamoci qua, anche perché la depressione fra le fiamme gialle è profonda, dopo che hanno perso la causa contro la Guardia Forestale ed hanno dovuto cambiare il colore delle divise. Tutto questo, è ovvio, non toglie nulla alle operazioni di prevenzione e repressione dei reati, che è bene che i ragazzi conoscano perché si rendano conto di quanta professionalità i finanzieri imprimano per stare dalla parte dei cittadini e dei ragazzi esposti alla diffusione degli stupefacenti.