SETTE MILIONI A L’AQUILA SONO POCHI, MEGLIO NOVE, ANZI DIECI

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EMENDAMENTO DELLA SENATRICE ELETTA A SULMONA – ADESSO ASPETTIAMO L’EMENDAMENTO DELLA DEPUTATA ELETTA A L’AQUILA

21 DICEMBRE 2021 -La sen. Gabriella Di Girolamo, eletta nei Cinque Stelle a Sulmona, comunica di essersi battuta per aumentare il concorso alle spese post terremoto per il Comune dell’Aquila: da sette a nove milioni.

Che si parli di contributo dopo quasi tredici anni dal terremoto e quando già lo Stato ha speso più di quaranta miliardi e altri quaranta si accinge a spendere per ricostruire anche gli angioletti barocchi nei palazzi gentilizi dell’Aquila, è già di per sè uno scandalo. Comunque è rimediabile con l’annuncio che certamente darà la deputata Stefania Pezzopane, eletta a L’Aquila, sulla sua vittoriosa battaglia per includere Sulmona nel cratere sismico che, come si sa, aveva la anomalia di un perimetro con centro a L’Aquila e il confine a Popoli, non si sa per quale legge sismica dotato di curve per evitare Pratola e Sulmona e riprendere a Bugnara, in modo da non consentire di calcolare l’area con il 3,14. Sulmona, si sa, ha sempre disdegnato il vile denaro, ma almeno aspira all’applicazione di leggi sismiche che non siano condizionate dalla “vis attractiva” dei campanili.

E Gabriella Di Girolamo alle prossime elezioni si presenti a L’Aquila, rinomata per accoglienza ed inclusività verso chi non difende “L’Aquila mea’”; intanto si armi di fettuccia e misuri la circonferenza del cratere, cercando di capire quanto è lungo il raggio.

AGGIORNAMENTO

La sen. Di Girolamo comunica che nella notte lo stanziamento è stato innalzato a 10 milioni.

Prima di Natale si potrebbe arrivare a venti, con un po’ di sforzo rispetto al milione piovuto nottetempo. Intanto non si hanno notizie di emendamenti della deputata Stefania Pezzopane per ricondurre al concetto di cratere la perimetrazione dell’area privilegiata dal 2009 ad oggi e forse per altri duecento anni.

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