Si parla di salvare il treno, ma D’Alfonso sceglie un TIR

525

I MARZO 2014 – Dovrà essere un dibattito a più voci:

si tratta di parlare del futuro della ferrovia Sulmona-Carpinone e a fare gli inviti è addirittura il Touring Club Italiano, che oggi a Campo di Giove vorrebbe riunire attorno ad un tavolo i rappresentanti della Regione Abruzzo e quelli del Molise, del Parco Nazionale della Majella, della Ferrovia Sangritana e del Comune di Campo di Giove. Sono previste anche una mostra fotografica (“Transiberiana d’Italia, la bella addormentata”) e la proiezione di un film muto; domani si svolgerà una passeggiata.

Dovrebbe essere una occasione d’oro. Il condizionale è legato al sostanziale disinteresse che la Regione Abruzzo ha dimostrato per questa linea ferroviaria: proprio il contrario di quello che hanno fatto da Campobasso, dove al collegamento con Sulmona (che è poi anche quello con Roma e la dorsale appenninica) tengono moltissimo.

Quando si parla di Sulmona-Carpinone, ormai il rischio di una Kermesse senza tanti sbocchi sembra dietro l’angolo: la Regione si guarda bene dal prendere impegni dopo che le Ferrovie si sono defilate dalla gestione e tra un po’ non sarà possibile far transitare neppure i convogli domenicali perchè nessuno garantirà la manutenzione di ponti, gallerie e binari. Quello che i politici possono fare sta negli impegni per conservare il traffico su una struttura fondamentale per il turismo; ma forse non partecipano a questi incontri-dibattito proprio perchè non c’è nessuna volontà. E del resto D?Alfonso per la sua campagna elettorale ha scelto un TIR, non un vagone…

Please follow and like us: