Spirito di ospitalità all’Aquila per i tribunali di Avezzano e Sulmona

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DSCN006719 SETTEMBRE 2014 – Se fino all’anno scorso i lavori per la nuova ala del tribunale dell’Aquila procedevano a rilento, adesso non si vede traccia di trapano, di tondino, di tavelle.

In verità, quell’ala non ha avuto mai una benedizione, perché già molti anni prima del terremoto si provava in tutti i modi a rinforzare il terreno dal quale sgorgava acqua ad ogni scavo.

Alla fine, con un transfert che meriterebbe una analisi molto approfondita e smaliziata, il sindaco dell’Aquila disse che occorrevano risorse per completare il palazzo con la zona dove dovevano essere ospitate le aule per i tribunali di Sulmona e Avezzano, che sono stati accorpati a quello dell’Aquila. Curiosa prospettiva, quella di considerare che la parte già marcia prima di essere costruita debba andare a Sulmona e Avezzano. E ancora più curiosa concezione quella di ritenere che di un tribunale ormai comprendente tutta la provincia, ci debba ancora stare una parte per Sulmona e Avezzano. Ma queste certamente sono le avvisaglie di quanto generosa sarà l’ospitalità per il tribunale marsicano e per quello peligno.