Dal treno si potrebbe fotografare chi spara agli orsi

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GENIALE INIZIATIVA DEL PARCO DELLA MAJELLA

19 SETTEMBRE 2014- “Un viaggio che proietta l’Abruzzo e il Parco Nazionale della Majella verso l’Expo 2015, l’attesa manifestazione internazionale dedicata al cibo, all’energia e alla sostenibilità.

Abbiamo sposato questa forma di promozione innovativa, evoluta e di respiro internazionale, perché crediamo che, oggi giorno, la valorizzazione del territorio montano dell’Abruzzo passi anche attraverso il coinvolgimento dei più diffusi e avanzati strumenti del web 2.0,nonché attivando la partecipazione dei protagonisti europei del mondo social”.Lo ha dichiarato il Presidente del Parco Nazionale della Majella, Franco Iezzi, nella conferenza stampa tenuta con il consigliere regionale, Camillo D’Alessandro, il dott. Francesco De Filippo e il dott. Marco Virno della Regione Abruzzo per presentare l’”Insta-Rail”- L’evento , informa un comunicato “prevede un tour sul tradizionale treno storico che sosterà in alcune incantevoli località abruzzesi lungo la tratta che passa per la medievale Sulmona per giungere all’alta quota di Pescocostanzo, che gli Instagramers potrannocatturare in splendidi scatti da diffondere nel mondo dei social network e non solo”.

I più fortunati riusciranno, dal treno, a catturare (ma solo con l’obiettivo) anche chi spara agli orsi, nell’attimo nel quale il plantigrado si accascia. Del resto, accadrebbe solo nel Parco Nazionale della Majella; e non è un evento da poco. Certo, è una soddisfazione parlare di web 2.0 e nientepocodimeno che di Expo 2015 mentre non si riesce ancora a mettere attorno ad un tavolo chi dovrebbe darsi una regolata per proteggere effettivamente gli animali in via di estinzione, con le minime misure che si chiamano monitoraggio, incentivazione della fauna, al limite colloquio e trattative con quella parte della popolazione che mostra risentimento per la presenza degli orsi e dei grandi animali selvatici. Il durissimo lavoro che in altre parti del mondo affrontano dirigenti e personale dei migliori parchi nazionali è forse ritenuto superfluo. O forse solo duro.

Un suggerimento: visto che all’Expo 2015 si parlerà di cibo, sarebbe più originale (e sicuramente più proficuo per l’immagine del Parco della Majella) un progetto per spiegare come si garantisce il rapporto tra gli orsi e il cibo, per esempio.