LE METAMORFOSI NON TEMONO LA PIOGGIA, ANZI…
7 AGOSTO 2016 – Ai cortesi lettori che ci chiedono se il dramma dei miti delle Metamorfosi, previsto per il 20 agosto, si potrà tenere in luogo riparato e al chiuso in caso di maltempo, dobbiamo rispondere che non è possibile: innanzitutto perchè il dramma si chiama “Tempeste” e dovremmo cambiargli il nome, tipo “Alba chiara”. Ma poi non c’entra più con Ovidio. In secondo luogo, è allestito da “Teatro Natura” e la natura al teatro comunale, per esempio, non c’è.
Quindi, se piove si portano gli ombrelli. Dopo tutto, è pur sempre l’ouverture del Bimillenario organizzato dal Vaschione, senza oneri per spettatori e per casse pubbliche. E una cosa del genere, dati i tempi e le persone che organizzano eventi e gestiscono casse pubbliche, si ripete ogni duemila anni.
Nella foto del titolo l’Ercole Curino rinvenuto negli anni Cinquanta tra gli scavi del tempio a lui dedicato sul Morrone






