Un’aula per ripensare alla scelta eroica di Falcone e Borsellino

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GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO RIVIVONO TRA GLI STUDENTI DEL “FERMI”

12 MAGGIO 2015 – Sarà intitolata ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino l’aula magna dell’Istituto tecnico industriale Leonardo da Vinci di Pratola Peligna (dove attualmente sono ospitati anche gli istituti tecnico commerciale e geometri di Sulmona).

Giovedì alle ore 17 interverranno, tra gli altri, il preside del Polo Scientifico tecnologico “Fermi” di Sulmona, dott. Massimo Di Paolo, il prefetto dell’Aquila, dott. Francesco Alecci, il dirigente scolastico dott. Ernesto Pellecchia e, il presidente del tribunale di Sulmona, dott. Giorgio Di Benedetto e il dott. Alessandro Acclavatti, già membro della commissione parlamentare antimafia.

Mancano pochi giorni al ventitreesimo anniversario della uccisione di Giovanni Falcone e due mesi a quello della strage di Via D’Amelio nella quale si spense anche la indomita ed eroica esistenza di Paolo Borsellino, che nel maggio 1992 aveva esattamente presagito come la successiva carica di tritolo fosse destinata a lui; che aveva saputo che l’esplosivo per lui era stato portato a Palermo e che, durante una visita a Roma di qualche giorno prima di quel 19 luglio, aveva anche perfettamente realizzato come proprio lo Stato lo avesse abbandonato per consentire la trattativa con la mafia.

Paolo Borsellino, come si racconta in un libro di memorie dedicate a lui anche dai figli, compì l’ultima  di gita da uomo libero dalla sua stessa scorta al Parco Nazionale d’Abruzzo, alla “Camosciara” insieme a due dei suoi figli.