Nell’immagine di San Martino il vero manifesto cristiano

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RICORRENZE E IMPEGNI DEI VERI NOBILI

11 NOVEMBRE 2017 – L’episodio di San Martino che soccorre un povero, tagliando il suo mantello e donandogliene quello che basta a riscaldarsi, si trova rappresentato nel tepore della facciata di San Filippo quando nel pomeriggio è baciata dal sole di novembre, anche dell’11, di oggi. L’esempio è riportato in altre pregevoli chiese, come a Gagliano Aterno, perché contiene il manifesto cristiano dell’aristocrazia non sorda alle istanze sociali: il contrario dell’accumulo borghese che sarebbe stato incentivato nell’era moderna dal nuovo assetto del mondo conosciuto, quando i titoli venivano sostanzialmente comprati e non erano appannaggio dei cavalieri e dei fatti d’arme. Ed è un po’ difficile che chi acquista un titolo dia parte delle ricchezze. Potrebbe perderlo…

Il cavaliere francese nella facciata di San Filippo Neri a Piazza Garibaldi, che fu la facciata di Sant’Agostino nell’attuale Piazza Tresca