Torna alla luce la purezza dell’arte in onore di San Francesco

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La fuga di colonne sulla destra del portale in pietra

ALLE 18 INAUGURAZIONE DEL “NUOVO” PORTALE IN VIA MAZARA

3 DICEMBRE 2017 – Il nero delle impurità atmosferiche aveva annullato anche la prospettiva che i maestri comaschi avevano scolpito nel portale di San Francesco lungo Via Mazara, gemello di quello che dà sull’acquedotto medievale e su Piazza Garibaldi. Ma con un po’ di buona volontà e mentre a L’Aquila si frusciano i fondi del terremoto estorti agli Italiani anche con le marche da bollo, un gruppo di attivi fedeli di Don Gilberto hanno raccolto vile (ma indispensabile) denaro, versato con dedizione e amore ( e non raccolto togliendo anche il minimo indispensabile a chi deve presentare una qualsiasi istanza amministrativa) per riportare quelle colonne, quei capitelli, al loro splendore, molto vicino nel tempo alla ricchezza senza denaro di San Francesco.

Il prospetto dell’ingresso con l’annuncio della cerimonia di oggi

Così oggi di inaugura la Porta del Cielo di Maria, che già ha ricevuto un omaggio di devozione con il restauro dell’affresco recante l’immagine della Madonna del Latte. Alle ore 18, senza Vescovo per la sede vacante, ma con un Don Gilberto in grande spolvero, si compie il secondo traguardo del restauro di tutta la facciata; l’ultimo, ad immagine dell’operazione di rivalorizzazione sul modello di quanto fatto per la chiesa parrocchiale di Pacentro dallo stesso prete colombiano, sarà il punto di arrivo di tutto un rifacimento che è anche connessione spirituale tra i fedeli del centro storico affinchè riprendano coscienza del loro ruolo nel rinnovamento della Chiesa e delle chiese e siano partecipi attivi della comunità. Don Gilberto ha ravvisato nella costituzione del comitato “Pro Opera Francisci” un modo di scuotere il centro di una città ricca più di tutte le altre consorelle abruzzesi dell’arte sacra e dell’arte civile, un destarsi dal sonno sulla miniera di ricchezze spirituali che ancora emana da questi capitelli che volgono verso il cielo e invitano a guardare in alto.

La serie di colonne sulla sinistra