Apprendisti Ciceroni per visitare un gioiello del barocco

501

SABATO E DOMENICA POLO MUSEO E “FAI” A SANTA CHIARA

16 MARZO 2016 – Gli “Apprendisti Ciceroni” del polo umanistico della “Ovidio” guideranno le visite all’ex convento e alla Chiesa di Santa Chiara.

Due i giorni dedicati intensamente a queste visite: ed è un caso eccezionale, perché proprio la Chiesa è rimasta chiusa per oltre trent’anni; poi, sebbene restaurata con ogni cura per riportare in auge gli elementi del tripudio barocco, è tra le chiese “cenerentole” della città, con il portone quasi sempre sbarrato e nessuno a raccontare stili e storia.

Il fine-settimana a Santa Chiara è organizzato dal Polo Museale d’Abruzzo e dal FAI (fondo per l’Ambiente Italiano) che di rado scende al Sud esaltando per lo più l’arte e la storia dei ricchi reperti del Nord (anche per le ricche donazioni nordiche). Eppure, ancora oggi un cartello turistico in Piazza del Carmine, apposto più o meno del 1964, invita a visitare la facciata di questa Santa Chiara, accostandola espressamente allo stile di Trinità dei Monti e in questo… chiaramente ridicolizzandola. Brutti effetti del provincialismo che sempre aggredisce le cose culturali e i monumenti.

E’ vero, però, che una visita guidata a Santa Chiara è quasi d’obbligo per concepire quale sia stata Sulmona all’epoca nella quale il convento dedicato all’anima gemella di San Francesco era un punto di riferimento per tutto il Regno del Sud.

Please follow and like us: