ROULOTTE SANITARIA AL POSTO DELLA GUARDIA MEDICA

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D’ALFONSO E GEROSOLIMO MANTENGONO LE PROMESSE PER L’ASSISTENZA MEDICA

23 NOVEMBRE 2014 – Ad agosto la carrozza ferroviaria con la giunta regionale a spasso fu quasi presa in ostaggio a Campo di Giove: i cittadini protestavano per la soppressione del servizio di guardia medica. Pensando di fare alla Renzi, cioè di aggiungere parole a parole, Luciano D’Alfonso indisse una riunione di giunta regionale per parlare soprattutto di assistenza medica. Risultato: a dicembre, cioè tra un gruzzolo di ore, la guardia medica a Campo di Giove sarà solo un ricordo.

Al danno si aggiunge la beffa, perché il consigliere regionale Andrea Gerosolimo assicura che tutto sarà quasi come prima. “Arriverà una macchina medicalizzata”. Una specie di golem, dunque, qualcosa che non si sa cosa sia (almeno Gerosolimo non lo spiega), ma che sarà sicuramente la novità del futuro. Noi stentiamo a credere che sia più di una roulotte da campo, qualcosa di approssimativo come fa adesso la Regione per risparmiare sulla sanità (e continuare a sperperare sulle sagre, sulla cultura organica al regime, etc). Cosa volete che sia un infarto per la “macchina medicalizzata”? Le coronarie si stureranno in un attimo con il magico abracadabra di Gerosolimo. Come la buffonata allestita dalla Provincia per l’inaugurazione del tratto di strada che dalla SS17 arriva a Pratola un mese fa, con tanto di nastro per una strada che esisteva da un paio di secoli ed è stata solo risagomata e riasfaltata, D’Alfonso farà la terza riunione della giunta a Campo di Giove e dirà che il problema della guarda medica è stato risolto. Ci convincerà a tal punto della efficienza della macchina medicalizzata che saremo i primi a sostenere la soppressione della guardia medica nel resto d’Italia. Compreso il paese di D’Alfonso (che a quel punto cambierà discorso, forse).

Istruzioni per l’uso che vorremmo fossero apposte sulla macchina medicalizzata: “Gli utenti che intendono lamentarsi per questo servizio ridotto rispetto alla guardia medica debbono prima dichiarare di non aver votato per Andrea Gerosolimo alle elezioni regionali. Quelli che lo hanno votato stessero zitti, visto che con il loro voto hanno impedito a tutti i cittadini di questo paese di servirsi ancora della guardia medica.” 

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