3 MARZO 2012 – Il presidente del Cogesa, Quaglia, si è detto sorpreso della decisione del Comune dell’Aquila di non mandare più rifiuti alla discarica di Sulmona. Veramente la sorpresa avrebbe dovuto riguardare il fatto che i rifiuti dell’Aquila arrivassero a Sulmona, se non altro perchè prima o poi le discariche si saturano. Problemi del 2050? No, problemi di oggi, se si tiene conto che Pescara tra dieci giorni non potrà più scaricare nella sua discarica ed è di ieri la notizia che sta cercando soluzioni alternative.
Provate ad immaginare quale sia la alternativa…
Un aiutino da casa possiamo darlo: si tratta di un’area collocata a due chilometri in linea d’aria dalla statua di Ovidio, a 500 metri dal Parco Nazionale della Majella. Insomma un punto strategico per appestare i sulmonesi, soprattutto nelle giornate d’estate.
Poi si dice che Pescara e L’Aquila negano la centralità di Sulmona…
Ma perchè, insieme ai rifiuti, ogni tanto non mandano qualcos’altro: una facoltà universitaria, una provincia, un tribunale, una sezione di Corte d’Appello?
Nella foto del titolo il TIR che ogni giorno raggiunge la discarica di Noce Mattei da L’Aquila






