DALL’UNIONE DI PESCARA, MONTESILVANO E SPOLTORE

Una inquadratura del porto di mattina presto
9 AGOSTO 2018 – E’ legge regionale la nuova città che nasce da Pescara, Spoltore e Montesilvano: in tutto 200.000 abitanti. Ma non è certo che si chiamerà “Nuova Pescara”, perché Spoltore, che è grande 36 chilometri quadrati, non manda già l’idea di scomparire, rispetto ai 34 chilometri quadrati di Pescara.
Qualcuno ha suggerito di chiamarla Castellammare, come l’altra componente che, di là dal fiume, formò la cittadina adriatica nel XX secolo. Ma sono aspetti che si comporranno nei prossimi anni. Ora il polo urbano potrà concorrere meglio con le altre grandi città dell’Adriatico: avere maggiori occasioni per le infrastrutture, ampliare quelle che già di sono (a cominciare dall’aeroporto e dal porto).
Ed è un motivo in più perché Sulmona passi nel distretto amministrativo di Pescara (o come si chiamerà) e che l’Abruzzo riconosca il suo vero, dinamico capoluogo regionale. Per la proposta avanzata da “Il Vaschione” nel 2013, v. la sezione “In Provincia di Pescara” di questo sito.






