LA STRADA RIMANE SENZA I 300.000 EURO TANTO STROMBAZZATI
12 AGSTO 2018 – Il presidente della provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, ci ripensa: i 300.000 euro destinati ad un tratto di strada in territorio di Cansano non saranno più destinati a Cansano. Magari non andranno proprio nella Valle del Giovenco, dove, a giudicare dal numero dei comunicati che arrivano alla stampa, è stato trovato un pozzo petrolifero e occorre adeguare la viabilità per un adeguato sfruttamento; ma intanto Cansano se li può scordare.
Motivazioni non sono state presentate: tutto si può semplicemente collegare all’umore di Angelo Caruso, che legittimamente può cambiare da un giorno all’altro, ma che dovrebbe produrre effetti per le cose personali del Caruso, giammai per le cose che dovrebbe solo amministrare per conto (anche) nostro. Pare che quei soldi servissero a porre in sicurezza la strada Frentana in corrispondenza di un muro di contenimento che potrebbe crollare, viste le condizioni nelle quali si trova.
Tutti aspiranti marchesi del Grillo questi 400 amministratori strombazzati da Gerosolimo un anno fa…
Oggi ti prometto 300.000 euro e domani non te li do; “Ma forse il signor marchese vorrà uno sconticino?” chiedeva mite Aronne Piperno che aveva fatto il suo lavoro. “No, il Marchese del Grillo non chiede sconti. I soldi o te li dà o non te li dà. E adesso non te li dà” rispondeva un eccezionale Alberto Sordi. Alla stessa maniera sembra impostare i rapporti Angelo Caruso, senza avvedersi che qualche atteggiamento larvatamente grillesco del suo comandante in debacle, ma ancora considerato comandante, Andrea Gerosolimo gli ha procurato quella bella figura alle elezioni comunali di Pratola del giugno 2017. Ma tant’è: il fascino di non rispondere a logica e criteri oggettivi deve essere talmente forte nel civismo in picchiata che ci sarebbe da preoccuparsi per l’altro stanziamento strombazzato, questa volta direttamente dal mentore : i 300.000 euro per il progetto “Capograssi” al tribunale di Sulmona. “Forse il sig. assessore vorrà uno sconticino” chiederà qualche cancelliere; “No, i 300.000 euro pagateli te e chiedi a Cansano com’è che un giorno ci stanno e l’altro no”.
E così sono serviti quelli che dicono che diamo troppa importanza a Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro e presidente della Provincia. Perchè, se non li inquadri subito, tipi del genere fanno danni e introducono precedenti che poi è difficile o impossibile rimuovere, vista l’aria di marchesismo grillico che circola.
Dopo la pubblicazione di questo articolo l’avv. Angelo Caruso, Presidente della Provincia dell’Aquila, ci ha cortesemente informato che il dirottamento dei fondi dai lavori di consolidamento di quel muro è stato determinato dalla impossibilità di rispettare i tempi richiesti dal finanziamento, che così sarebbe stato perso. “Pertanto abbiamo deciso di destinarlo in parte per il rifacimento della pavimentazione”. Ma tutti per la strada per Campo di Giove ? “No, anche per quella per Scanno”. E in che proporzione, tra le due destinazioni? “Questo particolare non mi è adesso noto. Comunque la decisione non è stata determinata per penalizzare l’amministrazione di Cansano”.






