
La transenna come appare in Via Mazara da stamane
IL NUOVO APPROCCIO DI SINDACA E RIPARTIZIONE TECNICA PER I PROBLEMI DI MANUTENZIONE
5 NOVEMBRE 2018 – La amministrazione comunale scaturita dal voto del giugno 2016 si distingue per un insolito approccio alle tematiche della manutenzione. La transenna domina. E’ duratura, sebbene dia l’impressione di segnalare un pericolo che sarà presto rimosso. Non è un new jersey; è tutto sommato leggera e può essere rimossa in occasione di eventi che richiedano un minimo decoro (per la presenza di una autorità, di un ospite di riguardo, etc.).
Il ricorso alla transenna si è affermato incontrastato: al Liceo Ovidio ha superato i due anni; all’Annunziata da un po’ meno ed è abbellita da elementi floreali, sembra quasi non esserci. Vicino al Quadrivio è rimasta, collegata ad altre segnalazioni (tra le quali si predilige il nastro in plastica rossa e bianca), per quasi un mese. Stamane è apparsa anche in Via Mazara, proprio davanti all’ingresso del Comune, quindi sotto gli occhi di tutti, compresa la sindaca e compreso il personale della Ripartizione Tecnica, che magari, se si mettevano insieme, qualche sforzo per rimuovere la causa del transennamento potevano compierlo. Una idea potrebbe balenare in amministratori solerti: usare lo spazio della transenna, subito al di sotto delle strisce bianche e rosse, per sintetizzare i motivi del transennamento e la probabile durata. E lasciare un lembo di questa specie di tazebao per i commenti dei cittadini.






